Quante volte vi sarà capitato di parlare con qualcuno e non essere ascoltati. Non è una bella sensazione, vero? Ma non sarà forse che voi non avete veicolato il vostro messaggio in modo corretto? Magari eravate noiosi o poco chiari e il vostro ascoltatore si è disinteressato a ciò che volevate comunicarli. Una comunicazione efficace è alla base della buona riuscita di un progetto. Questo principio vale anche per le società dilettantistiche. Anzi, forse è proprio per voi che dovrebbe essere una priorità.

Comunicare

Senza comunicazione non potete di certo raggiungere nuove persone e farvi conoscere, informare sui vostri programmi e guadagnare consensi. Anche chi già vi segue si aspetterà di essere continuamente informato su quello che accade nel vostro mondo. Per organizzare un piano comunicativo serio è necessario affidarsi a qualcuno competente onde evitare di incappare in errori che vi penalizzeranno. Spesso mi è capitato di trovare società in cui la comunicazione era compito del dirigente, che ha già tante altre cose di cui occuparsi, o di un genitore volontario dotato di buona volontà ma senza le conoscenze necessarie. Ecco, in queste realtà ho riscontrato problemi ad attrarre nuovi associati, ma anche sponsor, perché non si riusciva a far comprendere fino in fondo il proprio messaggio. La comunicazione è il mezzo principale con cui comunicate chi siete e i vostri valori, non può essere lasciata in mano a chiunque.

Comunicare non significa solo comporre un buon messaggio, è sì importante ma non può prescindere da altri elementi. Vediamo da quali parti deve essere composta una buona comunicazione:

  • il destinatario del messaggio. Attorno alla vostra società gireranno tanti stakeholders che hanno interessi diversi. I vostri messaggi non possono essere tutti uguali ma va tenuto conto a chi stiamo parlando e di conseguenza modificare il linguaggio a seconda del destinatario.
  • Il messaggio rimane una parte fondamentale. La sua costruzione deve essere su misura del destinatario e deve sempre ricordare chi siete e quali sono i vostri valori.
  • Il canale di comunicazione va sempre scelto in base al target. Oggi il web offre tanti canali nuovi ma non sono tutti spendibili per ogni destinatario. Alcune informazioni è meglio ancora pubblicarle sulla cara e vecchia stampa.
  • Ultimo tassello mancante è il quando. Una comunicazione efficace deve essere immediata e costante. Le informazioni non possono uscire parecchi giorni dopo l’evento o troppo prima. Inoltre le notizie devono essere pubblicate con costanza altrimenti si rischia di perdere l’interesse dei destinatari. l’ideale sarebbe pensare a un piano editoriale in cui si decide cosa pubblicare e in quali giorni.

Fino ad ora abbiamo parlato di comunicazione esterna, ovvero quella indirizzata a soggetti esterni al club. Ma anche all’interno bisognerà comunicare in modo chiaro, giusto? La comunicazione interna è quella che veicola informazioni destinate a chi ne fa già parte. Generalmente può essere fatta anche dalla segreteria ma sempre secondo le indicazione del responsabile della comunicazione. Deve essere immediata e i messaggi non devono comparire su portali accessibili da terzi perché appunto sono informazioni che non li riguardano, quindi è meglio avere degli spazi privati per i membri della società.

team

Infine la comunicazione interna è un ottimo strumento per rafforzare la coesione e il senso di appartenenza, non dovete mai dimenticarvi di motivare le vostre risorse interne.