Ogni società che si rispetti ha un proprio logo e colori che identificano la squadra. È bello vedere atleti e allenatori tutti con la stessa divisa, ma non sarebbe ancora più bello vedere la tribuna piena di tifosi con magliette, bandiere e sciarpe con i vostri colori pronti a fare il tifo per voi? Il merchandising sportivo non è qualcosa che appartiene solo a importanti società, ma anche nella vostra comunità di appartenenza potete incominciare a vendere qualche prodotto con il logo del club.

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La prima cosa da tenere bene a mente è di tutelare il proprio logo. Questo significa che ci deve sempre essere un responsabile che autorizzi il suo impiego. Il logo della vostra associazione non può essere usato liberamente da terzi perché lederebbe all’immagine del club e vi farebbe fare una pessima figura con i vostri sponsor che vi finanziano, mentre questi prodotti verrebbero sostenuti da altri con cui voi non avete preso accordi. Quindi la gestione del merchandising deve essere fatta solo ed esclusivamente da chi ne ha la responsabilità nel club. In alcune società, mi è capitato di dover intervenire a riabilitare l’immagine del club con gli sponsor perché i genitori dei tesserati avevano realizzato delle magliette senza consenso e con un fornitore diverso dallo sponsor.

Quella a cui ci riferiamo sopra è la gestione diretta del merchandising. Per riuscire nell’impresa bisogna investire sul proprio marchio e creare prodotti di qualità e se vogliamo più “modaioli”. Evitare di proporre oggetti pacchiani e poco utili nel proprio shopcorner sarà l’ideale per invogliare i tifosi ad acquistare ancora e creare un’esperienza unica. Quello che dovete riuscire a realizzare è ciò che si definisce “marketing esperienziale”: l’acquisto deve suscitare emozioni forti e positive per crescere il senso di appartenenza a un brand.

Negozio

La buona qualità dei prodotti però non basta: ogni brand comunica dei valori e così sarà anche per voi. Dunque le attività, squadra e dirigenti devono essere tutti sulla stessa linea d’onda e rispecchiare l’immagine del club. Cercate poi di non creare una linea di prodotti statica, ma cambiate prodotti a seconda della stagione o di anno in anno per invogliare i tifosi ad acquistare l’ultima novità. Anzi, il lancio di nuovi prodotti è un’ottima scusa per creare eventi di promozione, campagne di comunicazione. Un piccolo evento all’interno delle vostre strutture per promuovere nuovi prodotti è un’occasione unica per coinvolgere tutta la società e raccogliere fondi.

Sicuramente starete pensando: “ Tutte iniziative molto belle, ma come faccio io dirigente di una società dilettantistica a realizzarle?”. Le società dilettantistiche notoriamente non dispongono di tante risorse economiche e avrebbero difficoltà a commercializzare da sole i prodotti, ma non per questo si devono privare del tutto del merchandising. Attraverso il “licensing”, si può concedere a negozi specializzati di produrre e vendere articoli con il vostro marchio. Le possibilità sono infinite, basta solo usare un po’ di fantasia e selezionare i commercianti più adatti a voi. In questo modo trarrete vantaggio nei profitti e l’immagine del vostro brand sarà valorizzata e rinnovata.